A Palazzo Reale il ricordo di Pio La Torre

Il messaggio del Presidente della Repubblica ha aperto l’evento commemorativo. Tanti i saluti istituzionali e i ricordi personali di chi è tornato sulla ferita inferta alla Sicilia il 30 aprile del 1982. “È la seconda volta che Pio La Torre viene ricordato qui – ha detto il presidente dell’Ars e della Fondazione Federico II, Gianfranco Miccichè – Quattro anni fa, Vito Lo Monaco mi chiese di commemorarlo qui. Per me fu importante, perché fino a quel momento Palazzo dei Normanni veniva considerato come il palazzo del malaffare. Oggi siamo al quinto anno della legislatura e sono felice di dire che quel cambiamento auspicato anche da Emanuele Macaluso nel 2019, e per cui tanti hanno pagato negli anni con la vita, c’è stato”.

Angelo Accardi spiega la poetica del suo “FUCK” alla guerra

Un incontro all’Oratorio di Sant’Elena e Costantino, promosso e ideato dalla Fondazione Federico II, insieme all’Ars e al Comune di Palermo, con l’artista contemporaneo del Pop Surrealism per spiegare il senso del site specific installato, simultaneamente in tre città Palermo, Milano e Venezia, lo scorso 25 marzo a Villa Bonanno. “È un’irruzione di arte pubblica – ha detto Patrizia Monterosso – che con una parola apparentemente profana rinsalda un patto di pace nel momento in cui vengono meno il patto di pace e i diritti di tanti”. In occasione dell’esposizione dell’opera l’artista ha realizzato delle riproduzioni in scala ridotta in gommapiuma, la cui vendita sosterrà Save the Children per i bambini in fuga dall’Ucraina. Per avere i multipli site specific, ed effettuare la donazione, è possibile telefonare o inviare un messaggio alla Fondazione Federico II al numero 0917055611 oppure al 3346721974, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 15, fino ad esaurimento esemplari.

Con .ЯƎ i grandi dell’arte contemporanea a Palazzo Reale

Nell’era del virtuale sedici artisti affrontano la “realtà reale” per una rinascita collettiva. La mostra .ЯƎ aprirà il 22 aprile (Sale Duca di Montalto) e aspira a porre Palermo come capitale dell’arte contemporanea, proprio nel periodo chiave di una rinascita collettiva. In mostra Alberto Burri, Saint Clair Cemin, Tony Cragg, Zhang Hong Mei, Anselm Kiefer, Jeff Koons, Sol LeWitt, Emil Lukas, Mimmo Paladino, Claudio Parmiggiani, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Tania Pistone, Andres Serrano, Ai Wewei e Gilberto Zorio. te, riscoperto l’essenzialità del linguaggio e, in taluni casi, una spiritualità non ipocrita. Una prospettiva semantica che non riduce la realtà ad immagine stereotipata. Sedici artisti, puntando il dito nella piaga di un ridente conformismo che spesso ha lacerato la creatività, immergono il fruitore in una dimensione riflessiva e di funzione sociale dell’opera d’arte.

Poetry, Guerrilla poetica

La Fondazione Federico II, unitamente al Comune di Palermo, ha sposato l’idea di Angelo Accardi, e ne ha condiviso il messaggio di ribellione che aspira alla libertà che abbia ricadute sociali positive. Un’opera imponente in metallo smaltato è stata installata, simultaneamente, in tre città d’Italia: Palermo, Milano e Venezia. A Palermo, a Villa Bonanno, proprio nel cuore del Cassaro, il quadrilatero più antico della città.

For Freedom: per la libertà delle donne afghane

DA PALAZZO REALE DI PALERMO L’URLO DI DENUNCIA DELLA FONDAZIONE FEDERICO II CON STEVE McCURRY .
La mostra, che aprirà al pubblico dal 29 marzo al 17 luglio 2022, è frutto di una collaborazione tra la Fondazione Federico II e il più celebre fotografo al mondo di reportage antropologico, Steve McCurry: insieme per stimolare le coscienze.

Info su www.mostramccurryforfreedom.com

Il “Branco” di Velasco Vitali al Palazzo Reale

Dalla Questura al Palazzo Reale: il 7 gennaio alle 7.30 presso Villa Bonanno un’altra tappa del viaggio urbano dei cani di Velasco Vitali, simbolo della lotta alla mafia. Le cinquantaquattro opere – sculture realizzate con i materiali dell’edilizia abusiva – si sposteranno, allestite per la prima volta in Aula Bunker, questa volta dalla Questura agli spazi monumentali del Palazzo Reale. L’intero progetto “Branco” è una produzione della Fondazione Falcone con la Questura di Palermo, la Presidenza dell’Assemblea Regionale e la Fondazione Federico II.

Sicilia e Andalusia unite nel rito

L’Andalusia e Caltanissetta accomunate da quello straordinario evento religioso di fratellanza e pietà.

Inaugurata a Palazzo Moncada di Caltanissetta la mostra di fotografie e opere che raccontano la Settimana Santa Andalusa e le Celebrazioni nissene. “Un’iniziativa che va oltre il mero significato della mostra in questo bellissimo Palazzo. Si estende ed elimina distanze enormi – ha detto Patrizia Monterosso, Direttore Generale della Fondazione Federico II – e riunisce quel patrimonio culturale splendido di varie nazioni.

La Procesión, cinquecento anni di storia

A Palazzo Moncada di Caltanissetta dal 15 marzo al 15 maggio una mostra di fotografie e di opere racconta la Settimana Santa andalusa e le celebrazioni nissene. La Fondazione Federico II entra a far parte della “Rete Europea delle Celebrazioni della Settimana Santa e della Pasqua”. Sicilia e Andalusia distanti duemila chilometri ma accomunate da quello straordinario evento religioso di fratellanza e pietà. Venerdì 15 marzo alle ore 17e30 (Palazzo Moncada) l’inaugurazione.
info orari e costi biglietti sulla pagina del sito dedicata alla biglietteria online.

Arte e innovazione a Palazzo Reale

Presentato il clone d’arte in fibra di mais realizzato attraverso l’analisi del DNA dell’originale grazie ad una tecnologia 3D che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale.. “I Leoni resteranno esposti tra i mosaici della Sala Re Ruggero”. Restaurati i due Leoni in marmo del XII secolo di Palazzo Reale. Si tratta del primo degli eventi di valorizzazione del patrimonio 3D di Palazzo Reale, realizzato dall’Assemblea regionale siciliana.