“Ho voluto costruire un detonatore che in questo momento, in una società incubatrice di negatività, dovrebbe restituire all’uomo la sua centralità. È uno sfogo che l’uomo può utilizzare, proprio come detonatore, per aspirare a una libertà quotidiana”. Con queste parole Angelo Accardi, artista di origini siciliane del Pop Surrealism, ha spiegato il significato dell’installazione del site specific “Fuck” dello scorso 25 marzo a Villa Bonanno. Opera installata, simultaneamente a Palermo, Milano e Venezia. E l’artista ha scelto proprio Palermo per presentarla ufficialmente. Insieme a lui, ieri pomeriggio (11 aprile ndr), all’Oratorio di Sant’Elena e Costantino il direttore generale della Fondazione Federico II, Patrizia Monterosso e l’assessore alle CulturE del comune di Palermo, Mario Zito.

Con la sua “guerrilla poetica” Accardi, irrompe in una quotidianità stordita e, quasi, anestetizzata da eventi stravolgenti come la pandemia e la guerra.

“È un’irruzione di arte pubblica che con una parola apparentemente profana rinsalda un patto di pace nel momento in cui vengono meno il patto di pace e i diritti di tanti”, ha detto Patrizia Monterosso.

L’opera installata a Villa Bonanno

Un grande “Fuck” in metallo smaltato colore rosso (dimensioni cm. 340 x 210 x 390) che richiama il “Love” di Robert Indiana. Un colpo d’occhio tra le palme di villa Bonanno che, velocemente, diventa un set per i turisti, i cittadini e i curiosi per scattare un selfie con l’opera; ieri anche con l’artista. La Fondazione Federico II, unitamente all’Ars e al Comune di Palermo, ha sposato l’idea di Angelo Accardi, e ne ha condiviso il messaggio di ribellione che aspira alla libertà che abbia ricadute sociali positive.

Angelo Accardi con uno dei multipli del site specific.

In occasione dell’esposizione dell’opera l’artista ha realizzato delle riproduzioni in scala ridotta in gommapiuma, la cui vendita sosterrà Save the Children per i bambini in fuga dall’Ucraina. Ciascun esemplare include un qr-code che consente di autenticare l’opera con la firma digitale di Accardi. Con un reindirizzamento, poi, sul sito di Save the Children sarà possibile fare una donazione. Il certificato di proprietà del multiplo sarà custodito nell’archivio digitale dell’artista. Subito dopo l’intervento di Accardi gli ospiti si sono spostati a Villa Bonanno e il direttore generale della Fondazione Federico II, Patrizia Monterosso ha lanciato la campagna in sostegno di Save The Children con simulazioni e coinvolgendo anche i curiosi intervenuti e i turisti a fare una donazione per portare a casa il multiplo del site specific.

Per avere i multipli site specific, ed effettuare la donazione, è possibile telefonare o inviare un messaggio alla Fondazione Federico II al numero 0917055611 oppure al 3346721974, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 15, fino ad esaurimento esemplari. Il ritiro dei multipli è il venerdì dalle ore 9 alle ore 12 presso l’Oratorio di Sant’Elena e Costantino, piazza della Vittoria 23, Palermo.

INFO: qui sotto trovate il qr-code

https://angeloaccardiarchive.com/events/fuck.html