Ai Giardini Reali l’ultimo libro di Henri Bresc

Il nuovo lavoro dello storico francese, esperto medievalista, Henri Bresc Il cibo nella cucina medievale (edito da Palermo University Press e dalla Fondazione Federico II), che è stato presentato in anteprima e in esclusiva giovedì 4 luglio nei Giardini del Palazzo Reale, ne ripercorre gli aspetti storici, sociologici, culturali, economici e bibliografici. A questo tema, è stato dedicato il secondo focus sulla mostra “CASTRUM SUPERIUS. IL PALAZZO DEI RE NORMANNI” promosso dalla Fondazione Federico II.

Il libro di Vagnoni primo focus su Castrum Superius

La presentazione del libro giovedì 27 giugno alle ore 17.30 nei Giardini Reali di Palazzo Reale.
Il volume del noto medievalista sarà il primo focus di un fitto calendario di appuntamenti promossi dalla Fondazione Federico II e dedicati alla mostra CASTRUM SUPERIUS. IL PALAZZO DEI RE NORMANNI. Interverranno il Presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, il Direttore generale della Fondazione Federico II, Patrizia Monterosso, la soprintendente per i Beni Culturali, Lina Bellanca, gli studiosi Giovanni Travagliato e Ninni Giuffrida.

A Piazza del Parlamento un giardino dinamico

“Ciò che abbiamo fatto – ha spiegato Patrizia Monterosso, Direttore generale della Fondazione Federico II – è aver trovato una nuova chiave di lettura sull’intero Complesso Monumentale; puntando su un rapporto di reciprocità tra i Giardini Reali e il Palazzo. Proprio in questo scambio sinergico e in questa continuità nasce il giardino culturale dinamico Passage to Mediterranean. Un allestimento dinamico, concettualmente e paesaggisticamente, che si inquadra nello stesso rapporto con il Palazzo”.

LA NATURA APPRODA A PIAZZA DEL PARLAMENTO

Sarà visibile la prima fase del progetto sul Giardino Culturale Dinamico “Passage to Mediterranean”. Per l’occasione i Giardini Reali di Palazzo Reale saranno visitabili gratuitamente.
Il giardino dinamico, ideato da un team di giovani architetti paesaggisti turchi, diviene simbolo di dialogo tra culture e inserisce un elemento naturale su una piazza finora dominata dall’asfalto.
Saranno presenti il presidente dell’Assemblea Regionale Sicilia Gianfranco Miccichè, il direttore generale della Fondazione Federico II Patrizia Monterosso e il vicepresidente della Fondazione Radicepura Mario Faro.

MOTO GUZZI D’EPOCA IN ESPOSIZIONE A PALAZZO REALE

Nel cortile Maqueda di Palazzo Reale esposte, in occasione del sesto raduno Moto Guzzi Sicilia, moto d’epoca a rappresentare la storia del marchio italiano. Gli ospiti dell’iniziativa accederanno ed effettueranno i controlli di sicurezza dalla portineria dell’Ars di Piazza Parlamento. I motociclisti partecipanti al raduno accederanno, invece, dall’ingresso di Piazza Indipendenza.

La bellezza come creazione e utopia

All’Oratorio di Sant’Elena e Costantino il filosofo Stefano Zecchi ne ha discusso con Patrizia Monterosso, direttore generale della Fondazione Federico II e Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo nell’ambito della manifestazione “Palermo delle donne”.
“La vera scommessa non è la salvaguardia del passato e di cose che, a volte, non meriterebbero nemmeno di essere salvate; – ha spiegato Zecchi – la sfida è costruire una bellezza vivente”.

Il mondo salverà la bellezza? Il pensiero di Stefano Zecchi

Il filosofo sarà lunedì 20 maggio alle 17 all’oratorio di S. Elena e Costantino (piazza della Vittoria, sede della Fondazione Federico II). Ad introdurre sarà Patrizia Monterosso, direttore generale della Fondazione Federico II. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. “Il tema – afferma Patriza Monterosso – pone l’urgenza sulla riflessione di quale sia la cura che la società contemporanea dedichi all’arte (in tutte le sue declinazioni) e alla cultura”.

Parchi Archeologici. Analisi e proposte

All’Oratorio di Sant’Elena e Costantino, giovedì 9 maggio alle 16e30, la presentazione di un accurato e dettagliato lavoro editoriale mette in luce lo storico confronto stato-regione siciliana sui Parchi Archeologici. Il volume dal titolo “Parchi Archeologici. Analisi e proposte”, edito dalla Fondazione Federico II nell’ambito di un accordo con l’Ateneo peloritano, è curato dalla storica dell’arte Silvia Mazza. La pubblicazione raccoglie e analizza gli Atti dell’omonimo convegno, tenutosi il 16 e 17 giugno 2022 nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Messina. È dedicato alla memoria di Gioacchino La Torre, ordinario di Archeologia Classica, di UniMe, che aveva curato il convegno, scomparso qualche giorno prima dell’apertura dei lavori. Per i saluti istituzionali saranno presenti il Presidente dell’Assemblea regionale siciliana e della Fondazione Federico II, Gaetano Galvagno e l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato […]

Il mito di Sofonisba Anguissola rivive a Paternó

Un incontro culturale dal titolo “Insieme per Sofonisba” celebra lei e la sua “Madonna dell’Itria”, recentemente restaurata e ospitata presso la Chiesa della SS. Annunziata ex Monastero. Il 12 aprile alle 17 i massimi esperti italiani e stranieri la raccontano incontrandosi nell’ex Monastero di San Francesco alla Collina. Ad organizzare l’evento è l’Assemblea regionale siciliana e la Fondazione Federico II con la preziosa collaborazione del comune di Paternò, della Chiesa di Santa Maria dell’Alto, dell’Istituto Cervantes di Palermo, dell’Accademia di Belle Arti di Catania con il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna […]

“La storia del male è una storia politica”

Diritti Umani e Corte Penale Internazionale. Le parole del giudice Rosario Salvatore Aitala al focus della Fondazione Federico II, della Camera Penale di Palermo e dell’Osservatorio Nazionale delle Camere Penali. Il convegno, dal titolo “I Crimini contro l’Umanità e la Corte Penale Internazionale” ha fornito lo spunto per dibattere e riflettere sull’evoluzione dei crimini internazionali e sulla capacità della Corte Penale Internazionale di assolvere ai compiti per i quali è stata costituita […]

L’arte di Jago al Palazzo Reale di Palermo

Un bambino di marmo bianco, rannicchiato in posizione fetale, è posizionato da oggi al centro del Cortile Maqueda del Palazzo Reale di Palermo, rivolto verso uno dei luoghi spirituali più importanti al mondo, la Cappella Palatina, simbolo della convivenza tra culture e religioni diverse. Si tratta della celebre opera “Look Down”, realizzata da Jago e voluta a Palermo dalla Fondazione Federico II. Lo scultore italiano era presente questa mattina all’anteprima per la stampa, a cui ha partecipato il Direttore generale, Patrizia Monterosso. Jago si è visibilmente commosso durante lo svelamento dell’opera. L’opera rimarrà esposta fino al 3 giugno prossimo […]

A Palazzo Reale “THESAURUS”

Presentata alla stampa questa mattina “Thesaurus”, la grande mostra sul tesoro della Cappella Palatina. Da domani, 13 dicembre, l’apertura al pubblico. L’indiscutibile raffinatezza e magnificenza dei 56 reperti diviene la chiave di accesso per un viaggio senza tempo alla scoperta di un periodo meraviglioso: il tesoro assume la funzione di custode di un’eredità culturale eterna e racconta l’aspetto immateriale che metteva insieme maestranze di culture e prospettive religiose diverse […]

Dialoghi con Rosalia, tra letteratura, musica e lettura teatrale

La Santa Patrona tra storia, tradizione religiosa e arte è stata rievocata ai Giardini di Palazzo Reale il 2 settembre in un dialogo con la scrittrice Giuseppina Torregrossa. A fare da corollario anche l’esecuzione, per la prima volta, di un brano, composto per l’occasione dal Maestro Marco Betta con la lettura di un testo di Giorgio Colli dell’attrice Chiara Stassi. Speciale è poi stata una mise en éspace dell’attore Orio Scaduto su un testo storico di grande intensità di Giordano Cascini […]

“150-93 VIII” DI EDOARDO DIONEA CICCONI

“150-93 VIII” (2023. Vetro, acciaio, tecnologie, alluminio, argentatura 137 x 137 x 400 cm) è l’installazione site-specific di Edoardo Dionea Cicconi, posizionata al centro del Cortile Maqueda di Palazzo Reale: segue la geometria radiale della pavimentazione. L’arte e la scienza come fonti di reciproca ispirazione in un dialogo atemporale simboleggiato dall’ottagono, forma ricorrente nella cultura federiciana e già presente in quella arabo-normanna.