Tesori Impressionisti Monet e la Normandia
Monet, Renoir, Corot, Daubigny, Géricault, Courbet, Bonnard, Morisot, Jongkind, Boudin…
La mostra Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia – organizzata a Palazzo Reale di Palermo dalla Fondazione Federico II con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata di Francia in Italia e dell’Istituto Francese – esplora il movimento impressionista sin dalla sua nascita, presentando alcuni capolavori del patrimonio della Collezione Peindre en Normandie, inedita in Sicilia e tra le più rappresentative del periodo, insieme ad opere provenienti dal MuMa di Le Havre e di collezionisti privati, che dialogheranno con il luogo simbolo della storia normanna nel Mediterraneo.
Un viaggio che racconta gli scambi, i confronti, le influenze, le affinità e le collaborazioni tra i più grandi artisti dell’Ottocento che hanno contribuito alla fama della provincia normanna.
Pittori come Monet riuscirono a cogliere l’istantaneità del paesaggio imprimendo sulla tela il luccichio dell’acqua e gli umori del cielo, le valli lussureggianti della Normandia, culla del Movimento artistico e pittorico.
Le 97 opere rivelano al mondo la potenza estetica di una terra che ha ispirato i più grandi artisti del XIX secolo. Monet, Boudin, Bonnard, Dufy e tanti altri hanno catturato le luci mutevoli, le coste e le campagne della Normandia, trasformandole in tele universali, oggi riunite in una grande collezione.
Nelle Sale Duca di Montalto i dipinti di 45 artisti incantano i visitatori: i quadri di Claude Monet e del suo maestro e amico Eugène Boudin, di Thèdore Gericault, di Jean-Baptiste Camille Corot, di Adolphe-Félix Cals, sempre poco noto ma reputato da parte della critica come il vero antesignano dell’Impressionismo, di Gustave Courbet, di Eugène Delacroix, di Jacques Villon, di Pierre-Auguste Renoir e Berthe Morisot, unica donna in mostra.































