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Sui passi della Santuzza: un itinerario unico nel cuore sacro di Palermo

 

Palermo e Santa Rosalia: un legame indissolubile, eterno, viscerale. Ma prima di diventare la protettrice della città contro la peste del 1624, chi era davvero la Santuzza?

La Fondazione Federico II, in collaborazione con la Parrocchia di San Pietro (Cappella Palatina) e la Parrocchia Maria SS. Assunta (Cattedrale di Palermo), vi invita a scoprirlo attraverso un itinerario storico, artistico e spirituale inedito. Un viaggio nei luoghi reali in cui la giovane nobile normanna, nel XII secolo, scelse di rifiutare gli sfarzi della corte per abbracciare una fede radicale, intima e rivoluzionaria.

Se volete vivere Palermo con occhi nuovi, lasciatevi guidare lungo le quattro tappe di questo cammino speciale.

Le Tappe del Viaggio

  1. Palazzo dei Normanni: la Chiesa di Santa Maria delle Grazie oltre i mosaici

Il nostro viaggio comincia dove tutto ha avuto inizio: nel cuore del potere normanno. Nata intorno al 1130 da Sinibaldo, signore di Quisquina e Rose, Rosalia crebbe circondata dal lusso e divenne damigella d’onore della regina Margherita di Navarra (moglie di Guglielmo I il Malo).

Ma mentre la corte si riuniva tra gli ori splendenti della Cappella Palatina, la giovane cercava il silenzio. Scendendo nell’antica Chiesa, vi ritroverete nel suo vero rifugio spirituale. In questa “prima grotta” immersa nella penombra, Rosalia scoprì la spiritualità contemplativa orientale e maturò il netto rifiuto per le ricchezze effimere del mondo, scegliendo la via del Vangelo.

  1. La Cattedrale di Palermo: la voce della comunità

A pochi passi dal Palazzo Reale sorge la maestosa Cattedrale. Anche se l’edificio attuale venne iniziato subito dopo la sua morte, questo luogo custodisce le radici della fede cittadina: qui sorgeva l’antica basilica paleocristiana (poi moschea e infine riconvertita dai Normanni). Oggi la Cattedrale unisce idealmente l’inizio e la fine della storia, custodendo la preziosa urna d’argento con le spoglie mortali della Santa.

  1. La Chiesa del SS. Salvatore: la forza di una scelta

Lungo l’antico Cassaro (oggi via Vittorio Emanuele), la Chiesa del SS. Salvatore e il suo monastero basiliano segnano la svolta. Quando la famiglia cercò di imporle il matrimonio con il nobile Baldovino, Rosalia fuggì dal palazzo e cercò asilo tra queste mura di clausura. Fu questo il “trampolino di lancio” teologico e spirituale che le diede la forza definitiva per abbandonare la vita nobiliare.

  1. L’Oratorio di Santa Caterina all’Olivella: il mistero del Pozzo

L’ultima tappa ci porta nel quartiere dell’Olivella. Le fonti storiche identificano quest’area come il sito della casa natale di Rosalia. La tradizione narra che, dopo gli anni passati alla Quisquina, la Santa tornò qui per un brevissimo periodo prima dell’eremo definitivo su Monte Pellegrino.

Il dettaglio nascosto: Nel perimetro del piccolo Oratorio (attiguo alla Chiesa di Sant’Ignazio) si trova un antico pozzo d’acqua dolce, considerato l’unica testimonianza materiale superstite della dimora della Santa, a cui i palermitani attribuiscono da secoli una profonda memoria spirituale.

Note sull’Evento e Modalità di Partecipazione

Questo percorso esclusivo unisce la precisione della ricerca storica alla bellezza della musica e della preghiera.

  • Direzione Scientifica: L’itinerario è realizzato sotto la supervisione scientifica di Giovan Battista Scaduto (Fondazione Federico II) e Maurizio Vitella (Università degli Studi di Palermo).
  • Guide e Animazione Spirituale: I luoghi saranno illustrati da Girolamo Gabriele Guadagna, Giovan Battista Scaduto e Maurizio Vitella, con l’animazione spirituale di Don Saverio Civilleri (Parroco della Cappella Palatina) e Don Luciano Fricano (Parroco della Cattedrale).
  • Colonna Sonora Tradizionale: Durante le visite, l’associazione culturale “A Nurrizza” (con le voci e i suoni di Francesca Picciurro, Marzia Cillari e Katia Raineri) eseguirà i suggestivi canti legati alla tradizione dei Trionfi della Santuzza.

Info Utili e Prenotazioni

  • Quando: 7 e 8 luglio, ore 16:30
  • Gratuito (posti limitati a un massimo di 35 partecipanti).
  • Come partecipare: È obbligatoria la registrazione e la prenotazione allo 0917055611